Ortodonzia linguale invisibile con attacchi CAD-CAM in zirconia


Come per gli altri campi dell’odontoiatria anche in ortodonzia linguale, oggi disponiamo di molte nuove possibilità che permettono al clinico di assecondare sempre di più le richieste e le necessità del paziente. In particolare, nel caso che presentiamo, la paziente, di anni 42, evidenzia edentulia di 3.6, 4.6 ed affollamento inferiore; le sue richieste erano quelle di allineare gli elementi frontali inferiori e ripristinare gli elementi mancanti mediante implantoprotesi.

All’anamnesi patologica la paziente presentava una malformazione cerebro-vascolare che la obbligava a controlli quadrimestrali mediante imaging a risonanza magnetica (MRI). Quest’ultima è oggi un’indagine strumentale largamente utilizzata, non è invasiva, non fa uso di radiazioni ionizzanti e presenta un’ottima sensibilità e specificità, in particolare per lo studio delle lesioni dei tessuti molli.

L’esame si basa sul segnale emesso dai nuclei atomici sottoposti a radiofrequenza mentre sono immersi in un campo magnetico statico. Materiali con proprietà magnetiche, come le tradizionali apparecchiature ortodontiche fisse in metallo, possono influenzare questo esame, producendo artefatti ed alterazioni che ne riducono notevolmente il potere diagnostico.

La paziente richiedeva un trattamento estetico (aveva escluso l’utilizzo di allineatori rimovibili) e poiché non risultava possibile effettuare la terapia ortodontica fissa con normali attacchi linguali metallici, che interferiscono col campo magnetico della MRI, se non a patto di rimuovere ciclicamente l’apparecchia tura ortodontica e di riapplicarla una volta eseguito l’esame di imaging, si è deciso di effettuare la terapia con attacchi linguali invisibili in zirconia “Beatrice”, realizzati con un materiale avente proprietà diamagnetiche (non interferenti con la MRI), quale appunto l’ossido di zirconio.

Il Beatrice è un attacco linguale self ligating, di dimensioni molto piccole e confortevole, con due slot autoleganti passivi, uno occlusale e uno gengivale, generati da tre mini pin con solchi dedicati ad alloggiare l’arco. Gli attacchi sono stati applicati da canino a canino e l’allineamento inferiore è stato raggiunto in 6 mesi con un filo .012 in Ni-Ti (sganciato e poi riapplicato mensilmente. I brackets utilizzati sono stato realizzati con progettazione e produzione CAD-CAM, eseguita dal prof.Aldo Macchi mediante fresatura di un blocco di ossido di  zirconio.(Zirite Keramo   Tavernerio Como)

beatrice progetto cad

Beatrice realizzazione cam in zirconia

affollamento inferiore

visione occlusale dell’affollamento inferiore

applicazione dei bracket Beatrice e primo arco di allineamento

visione occluso linguale del primo arco

allineamento ottenuto visione linguale

allineneamento ottenuto visione frontale

Queste nuove metodiche consentono di ottenere attacchi ortodontici altamente  personalizzabili a seconda delle esigenze del caso, utilizzando materiali resistenti, altamente biocompatibili e conciliabili con esami di MRI, qualità che vanno ad aggiungersi alle specifiche caratteristiche tecniche.

Le immagini illustrano la malocclusione della paziente, l’applicazione dei bracket linguali invisibili in zirconia e le fasi del trattamento fino alla risoluzione del caso.